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Risposta a Veltroni

 

COMUNICATO STAMPA

CASO BINETTI: Benedino e Lo Giudice (PD) “Bene Veltroni, ma quelle sono diffamazioni e non opinioni politiche. Attendiamo il responso della Commissione”

                       

 

Le parole espresse da Walter Veltroni questa mattina a proposito delle dichiarazioni razziste ed omofobe di Paola Binetti sono molto importanti, perché chiariscono una volta di più come la linea del Partito Democratico sia del tutto opposta alle opinioni della deputata teo-dem (verrebbe da dire: ci mancherebbe altro!).

Tuttavia non riteniamo sufficiente archiviare la cosa come libera espressione di un’opinione politica personale. Paola Binetti è un’esponente nazionale del PD. Le sue posizioni, per quanto minoritarie ed espresse a titolo personale, additano all’opinione pubblica come potenziali criminali milioni di cittadini. Siamo lieti di sapere – ne eravamo certi – che queste posizioni non corrispondono a  quelle del segretario nazionale. Vogliamo ora sapere dagli organi di garanzia del  PD se la definizione degli omosessuali come potenziali pedofili sia o meno compatibile con quei valori di contrasto alle discriminazioni che abbiamo inserito nei documenti fondativi del partito.

Ci chiediamo che cosa sarebbe successo se un nostro parlamentare avesse sostenuto che tutti gli ebrei sono potenziali usurai o che i cittadini di colore sono un popolo inferiore: forse che l’omofobia è da punire meno gravemente del razzismo e dell’antisemitismo? Non secondo il Parlamento europeo, che ha approvato nel 2006 una risoluzione in cui assimila omofobia ad antisemitismo e xenofobia, e che per molto meno ha rigettato – col voto dei nostri parlamentari – la nomina di Rocco Buttiglione  a Commissario Europeo.

Diceva Albert Einstein che “È più difficile disintegrare un pregiudizio che un atomo” e qui sta la gravità della sottovalutazione da parte dei dirigenti del PD delle parole espresse da Paola Binetti.
Come già chiarito nei giorni scorsi, nei ricorsi da noi presentati alla Commissione Nazionale di Garanzia non è contenuta alcuna richiesta di espulsione: chiediamo che vengano assunte tutte le più opportune decisioni, a discrezione della Commissione, relativamente alla compatibilità delle opinioni espresse da Paola Binetti con lo Statuto, il Codice Etico e il Manifesto dei Valori del PD. Restiamo quindi fiduciosi in attesa di un pronunciamento ufficiale della Commissione stessa.

 

Andrea Benedino e Sergio Lo Giudice

Componenti dell’Assemblea Costituente Nazionale del PD

 

Per informazioni: 348-3427447

Pubblicato il 4/11/2008 alle 18.54 nella rubrica Diario.

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